"Viva Santa Rosa co' la macchina e ogni cosa"
Questo è il detto che sta sulle labbra di ogni viterbese in questi giorni di festa cittadina. Santa Rosa, la patrona della città, qui sembra riuscire a smuovere tutto e tutti. Il cuore dei festeggiamenti è il 3 Settembre, giorno in cui la "macchina di Santa Rosa", cioè una torre alta circa 30 mesi e del peso di oltre 5 tonnellate viene portata a spalla per le vie della città, da circa 100 facchini di Santa Rosa. Loro sono i veri protagonisti (oltre ovviamente alla santa) di queste giornate. Per ogni cittadino viterbese diventare facchino è motivo di orgoglio. Lo si diventa superando una dura prova di forza e resistenza, in cui si deve riuscire a portare a spalla una cassetta di 150 kg per 100 m. Dalla prospettiva di un bimbo, tutto ciò è ancora più mastodontico. Altro che supereroi!!! E infatti i piccoli viterbesi cercano di emulare i grandi, e Viterbo glielo lascia fare dedicandogli una serata. Il primo settembre è il g...