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Visualizzazione dei post con l'etichetta viterbo

"Viva Santa Rosa co' la macchina e ogni cosa"

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Questo è il detto che sta sulle labbra di ogni viterbese in questi giorni di festa cittadina. Santa Rosa, la patrona della città, qui sembra riuscire a smuovere tutto e tutti. Il cuore dei festeggiamenti è il 3 Settembre, giorno in cui la "macchina di Santa Rosa", cioè una torre alta circa 30 mesi e del peso di oltre 5 tonnellate viene portata a spalla per le vie della città, da circa 100 facchini di Santa Rosa. Loro sono i veri protagonisti (oltre ovviamente alla santa) di queste giornate. Per ogni cittadino viterbese diventare facchino è motivo di orgoglio. Lo si diventa superando una dura prova di forza e resistenza, in cui si deve riuscire a portare a spalla una cassetta di 150 kg per 100 m. Dalla prospettiva di un bimbo, tutto ciò è ancora più mastodontico. Altro che supereroi!!! E infatti i piccoli viterbesi cercano di emulare i grandi, e Viterbo glielo lascia fare dedicandogli una serata. Il primo settembre è il g...

Il paese che muore

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Ecco, questo è il terribile sottotitolo per "Civita di Bagnoregio" sui cartelli stradali, che ti guidano fino alla vista di questa meraviglia. Il fatto è che è costruita sul tufo, che continua a crollargli intorno facendola diventare sempre più piccola e più arroccata. E' unita al resto del mondo tramite uno stretto e lunghissimo ponte attraversabile solo a piedi, che serve ad un motocarro per portare le provviste in paese, formato da una manciata di case medioevali, un paio di locande, un bed & breakfast e un tabaccaio che vende anche cartoline e souvenirs. Bello sbirciare tra le cartoline d'epoca, in cui il paese era il doppio di come è ora, e il ponte era attraversato da un carretto trainato da un somaro. Passeggiando per i vicoli si viene proiettati in un'altra epoca, e si rimane incantati a vedere con quanta cura i paesani si curano dei loro davanzali e dei loro giardini. Del resto anche l'iscrizione all'ingresso la dice lunga! Ment...

Oui, oui....je suis Houdini!

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Stamattina ho avuto un risveglio traumatico: visto che ieri sera c'è stata una "pizzata" in giardino, e che poi ho fatto la mia prima lezione di HydroBike (fichissimo!), non ho avuto tempo di dare da bere ai fiori prima che facesse buio. Sono perciò uscita presto, mi sono diretta verso la pompa dell'acqua ma non appena ho aperto....un turbine di vespe sopra di me!!! Per fortuna un paio hanno provato a pungermi sopra i pantaloncini, (che per fortuna sono di tela pesante) ed un altro paio non ci sono riuscite...perciò ho rimediato solo 2 punture! Ma ora dico: proprio dentro la pompa dell'acqua dovevano fare il nido????? E vabbè, mettiamo in saccoccia pure questa. In realtà oggi volevo raccontarvi che da qualche giorno nel nostro giardino viene a farci visita un simpatico nuovo amico: ve lo presento, è Houdini! Ogni giorno entra da sotto il cancello e viene a mettersi nei guai: il primo giorno l'abbiamo trovato in fondo alle scale che portano alla legnaia...

Viterbese!

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Ta-daaaaan!! Pensavate fossi sparita eh? E invece no! FInalmente la cucina è finita, sistemata e ultra-testata (e pure un po' incasinata), il giardino è zeppo di fiori. Ho perfino quasi finito di aprire tutti gli scatoloni. L'altro ieri sono stata in comune, alla asl e all'agenzia delle entrate per i vari cambi di residenza, medico di famiglia e aggiornamento tessera sanitaria. Insomma ci siamo!! Direi che il mio nuovo equilibrio è già quasi perfetto, e devo dire anche che ci sto davvero bene. Non ho ancora cominciato a lavorare, ma la cosa per ora non mi preoccupa affatto...di scorte ne ho ancora per un po', e cmq ho mille risorse da sfruttare. Sto cucinando come una matta da qualche giorno: mi è tornata prepotente la passione che si era addormentata vivendo da sola. Avere qualcuno per cui cucinare (e che apprezza) è una meraviglia!!! Mi è già arrivato anche il complimento più bello che una "donnacuoca" possa sentirsi dire, del tipo: "cucini meglio del...

Ancora un giorno...

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Ancora solo un giorno di lavoro a Lavagna e poi basta. Ma di questo vi parlerò penso dopodomani...so già che sarà durissima, perchè mi sono affezionata sia all'azienda che ai colleghi. Mi piace l'acquacoltura, e mi spiace lasciarla. Per una volta che conosco bene un settore lavorativo che mi appassiona da poterci lavorare con criterio. Da qualche giorno ho cominciato a salutare i contatti telefonici frequenti, gli impiegati e i direttori delle banche, le signore dell'ufficio postale, i fornitori, i clienti, i corrieri, gli autisti che ci fanno le consegne, il veterinario, la gente che passa a curiosare ogni tanto. Non è che mi riesce tanto facile, a dir la verità. Meno male che c'è Lella, la mia sostituta, con la quale ho legato tantissimo in meno di due settimane e che è davvero in gamba....peccato che ora mi dispiace lasciare pure lei!! Vabbè. Meno male che dall'altro lato della tristezza c'è l'esaltazione per la nuova casa (sopra) e la nuova città, l...

Faggeta

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Ciao Ragazzi! Sono reduce da un altro bellissimo weekend da Simone a Viterbo....e come vedete dal titolo del post, anche questa volta non parlo di mare. Prometto che tornerò a farlo molto presto, anche perchè per capodanno è prevista una gita a Palinuro!!! C'è da dire che la tuscia viterbese nasconde sorprese in ogni angolo! Borghi medioevali, colline verdeggianti, bellissimi giardini, animali selvatici (vi ricordate il cervo??), odore di camino e di antico dappertutto. Questa volta Simone mi ha portata in una incantevole faggeta sopra a Soriano nel Cimino, in uno dei giorni più freddi di quest'anno. La cosa era voluta, infatti mi era stato assicurato che avremmo trovato tutto brinato, e che l'atmosfera sarebbe stata perfetta per allenarmi a fotografare. Per raggiungere la faggeta siamo passati davanti ad una pineta....era talmente bella che ho costretto Simone a fare una tappa, ma mi è preso lo sconforto!Mi sembrava ci fosse abbastanza luce, invece non riuscivo a far uscir...