Calcata, Valle del Treja, Sutri
Primo giorno di ferie "on the road" dedicato ad un paese al confine tra le provincie di Viterbo e Roma. Era da tempo che il papà di Simone mi consigliava di andarlo a vedere ed era da tempo che cercavo l'occasione giusta... E fu così che la mattina di domenica scorsa partimmo alla volta di Calcata: quello che vedete sopra è l'immagine che ti sorprende proprio dietro all'ultima curva: un po' ricorda Civita di Bagnoregio, ma è + grande e + "folle" Dico folle nel senso di stravagante....! Dopo un periodo di abbandono, infatti, Calcata fu "colonizzata" dagli artisti. Al suo interno ci sono botteghe di tutti i generi: pittori, scultori, chi lavora la cera, chi il cuoio...chi suona, chi balla...chi lavora il legno, chi crea gioielli... C'è una piccola piazzetta davanti alla chiesa dove giocano i bambini...dove trova spazio anche un piccolo bar pieno dei ricordi del titolare, appesi alle pareti. Se non ho capito male quest'uomo in gioventù...