Il paese che muore

Ecco, questo è il terribile sottotitolo per "Civita di Bagnoregio" sui cartelli stradali, che ti guidano fino alla vista di questa meraviglia. Il fatto è che è costruita sul tufo, che continua a crollargli intorno facendola diventare sempre più piccola e più arroccata. E' unita al resto del mondo tramite uno stretto e lunghissimo ponte attraversabile solo a piedi, che serve ad un motocarro per portare le provviste in paese, formato da una manciata di case medioevali, un paio di locande, un bed & breakfast e un tabaccaio che vende anche cartoline e souvenirs. Bello sbirciare tra le cartoline d'epoca, in cui il paese era il doppio di come è ora, e il ponte era attraversato da un carretto trainato da un somaro. Passeggiando per i vicoli si viene proiettati in un'altra epoca, e si rimane incantati a vedere con quanta cura i paesani si curano dei loro davanzali e dei loro giardini. Del resto anche l'iscrizione all'ingresso la dice lunga! Ment...